Il nuovo papa si chiama Francesco. Si richiama al santo di Assisi, il più grande dopo Gesù Cristo. Francesco amava la povertà, e a questa povertà il nuovo papa si ispira.
Va incontro alla gente. Va a visitare carcerati e malati. Ci dice che non dobbiamo stancarci di chiedere aiuto a Dio. E' un gesuita e qualcuno sospetta. Ma la sua natura è questa, e in Argentina ha vissuto la sua esperienza religiosa e sociale accanto a tanta povera gente. E' un esperto del mondo povero. E questo ci fa capire che ci vuole davvero bene e vuole l'amore della gente e fra la gente. Per questo crediamo che il suo sorriso e la sua azione giovane faranno del bene all'umanità.
Finisce sempre i suoi discorsi augurandoci buon pranzo. Si vede che è abituato a parlare a gente che il pranzo non sempre lo aveva pronto, come purtroppo ora accade sempre più spesso anche da noi.
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