Visualizzazioni totali

venerdì 1 aprile 2011

Da Mentone a Ventimiglia

E' imbarazzante il gioco delle parti che si sta effettuando sulla frontiera franco-italiana tra Mentone e Ventimiglia. Molti profughi tunisini che sono riusciti ad arrivare fin lì (dunque da Lampedusa in qualche modo si esce...), scesi dal treno in territorio francese, vengono reimbarcati senza tanti complimenti verso l'Italia, terra evidentemente più generosa di quella francese, malgrado le critiche profonde sia della sinistra che della Lega.
La Francia, più ricca e presuntuosa di noi, non mostra di avere molta pietà e comprensione per questi profughi, fra l'altro di madrelingua francese e dunque interessati a restare intorno a Nizza, Marsiglia, Lione e Parigi più che a Napoli, Roma, Bologna e Milano.
Ci chiediamo che Europa Unita sia questa, che lascia all'Italia tutte le rogne e tutti i problemi e non porge una mano se non per rimandare indietro chi è arrivato vicino a una soluzione logica. L'Europa dei due pesi e delle due misure, ancora una volta a nostro danno.

Nessun commento:

Posta un commento