Anna Tatangelo (24) e Anna Oxa (49), forse le due artiste più grandi, senz'altro le più belle, hanno visto incredibilmente eliminate le loro due canzoni, "Bastardo" e "La mia anima d'uomo", significative sia come testo che come musicalità. Sono finite agli ultimi due posti dopo altre dodici canzoni, di cui alcune decisamente inascoltabili.
Rancore? Invidia? Dispetto? Per che cosa la giurìa popolare si ribella contro queste due brave artiste? Contro i loro caratteri difficili? E' sempre stato così per gli artisti più grandi.
Per le due "Anna" - che vuol dire perenne - non è finita, in quanto giovedì sera canteranno ancora una canzone storica (" Mamma" la Tatangelo, 'O sole mio la Oxa). Inoltre, le ultime due canzoni di stasera, più le due ultime di ieri sera, saranno ripescate, e due di esse verranno riammesse in gara.
Ci sono ancora delle possibilità, dunque. Ma l'astio della giuria popolare di Sanremo verso queste due artiste rimane inspiegabile. Strani sentimenti verso la bellissima ragazza ciociara e verso la stupenda donna pugliese di origini albanesi. Un sottofondo di razzismo, forse, contro chi ha saputo costruirsi una grande carriera con la forza della sua volontà.
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