Una valanga di voti provenienti da ogni parte d'Italia, ma soprattutto dalla Puglia, ha consentito ad Al Bano, alias Albano Carrisi, di vincere il bellissimo trofeo della Canzone Storica dei 150 anni dell'Unità d'Italia.
Così "Va pensiero" ( ma non è l'inno dei leghisti lombardi ?) ha battuto meravigliose canzoni come "Addio mia bella addio" di Luca Barbarossa, "L'italiano" di Tricarico, "O surdato 'nnammurato" di Roberto Vecchioni, e soprattutto l'emozionante "Il mio canto libero"di Lucio Battisti, eseguito in modo perfetto dalla sensibilissima Nathalie.
Non contento, Al Bano, con una analoga valanga di voti, ha eliminato nel recupero la sua corregionale Anna Oxa e raggiunto la finale della gara principale con la tristissima "Amanda è libera". L'altro posto è andato infine a una rinfrancata Anna Tatangelo, che con la contestata "Bastardo" ha eliminato facilmente la concorrenza di una spenta Patty Pravo, rimasta senza quel filo di voce che madre natura le ha dato.
Magistrale la ricostruzione storica dell'Inno di Mameli da parte di un Roberto Benigni asciutto e contenuto, e tuttavia irresistibile, specialmente quando ha voluto cantare da solo, senza alcun accompagnamento se non il suo cuore, le parole dell'Inno, imitato poco dopo, in modo altrettanto convincente e commovente, da un ispirato Gianni Morandi.
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