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venerdì 25 marzo 2011

Aria di libertà?

In un bel servizio presentato da Anno Zero di Santoro, ha fatto sensazione la gioia profonda di alcuni profughi tunisini sbarcati a Lampedusa, i quali hanno gridato entusiasti: -Evviva, qui si respira aria di libertà, qui non ci sono gas asfissianti! -
Subito dopo, però, si sono viste le condizioni estremamente disumane in cui vengono a trovarsi questi profughi in un'isola piccolissima di poche migliaia di abitanti, ormai meno numerosi dei profughi stessi, e si è sentito il sindaco di Lampedusa strillare pieno di rabbia  e di odio contro il ministro della difesa La Russa che cercava di far capire come il governo italiano, pur mettendocela tutta, non riesce a far fronte a una situazione di cui deve incaricarsi l'Europa intera.
L'Europa, però, se la prende comoda, mentre l'Italia, che di guai ne ha già tanti, deve provvedere, e subito, pena la maledizione eterna dei lampedusani.Attualmente, a Lampedusa, stanno arrivando mille profughi al giorno e ne stanno uscendo solo 300. Al collasso manca poco o niente.

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