Fa male al cuore il fatto che la conclamata sicurezza delle centrali nucleari non sia affatto tale.
Basta che la natura, come spesso fa, si muova un poco nelle sue infinite possibilità di variazione, ed ecco un terremoto, uno tsunami sconvolgere tutto e mettere tutto in pericolo. Non è bastata l'esperienza amara di Cernobyl per capire che sarà sempre così.
Insistere sul nucleare? Pare sia indispensabile. Se si vuole continuare in un rapido progresso. Ma poi pagheremo le conseguenze, lentamente e inesorabilmente, con la nostra salute.
Fermarci un momento? Tornare indietro? I saggi lo chiedono. Lo hanno sempre chiesto. Ma nessuno li ascolta, e nessuno li ascolterà neanche stavolta.
Nessun commento:
Posta un commento