Che devono fare, i genitori, per garantire l'avvenire dei figli? Il momento è duro, la disoccupazione esorbita, il rilancio è lontano.
Se un padre deve pensare ai suoi figli, conviene coprirsi le spalle spendendo il minimo, oppure conviene sbilanciarsi per far sì che ai figli non manchi al momento la capacità di migliorarsi e di espandersi, in modo che siano essi a garantirsi, nell'ambito del possibile, il migliore domani?
Ci sembra questa seconda ipotesi quella più idonea a permettere il progresso dei giovani.
Uno stato, altrettanto, non deve - se può - limitarsi ai tagli ed alle economie, capaci di mantenere almeno l'uovo oggi, ma deve saper compiere il miracolo di aperture finanziarie - esempio grandi opere pubbliche - idonee a indirizzare il futuro verso un'espansione e un progresso costosi quanto si voglia, ma indispensabili se si intende assicurare continuità nella crescita ampliando la base di rilancio.
E tu, giovane, lànciati verso una dinamica volontà di crescita, non chiudendoti nell'ottica miope dell'uovo oggi.
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